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Il nuovo ponte sul fiume Po aperto alla circolazione tra San Benedetto e Bagnolo San Vito 

L’opera realizzata da Toto Costruzioni Generali per conto della Provincia di Mantova ha superato i test delle scorse settimane

San Benedetto Po, 29 febbraio 2024. Nel primo pomeriggio, il nuovo Ponte di San Benedetto Po è stato aperto al transito dei veicoli. L’infrastruttura è da oggi fruibile grazie al completamento dei due bypass, uno per sponda, che ne consentono l’attraversamento. Si tratta di un’opera ad alto livello ingegneristico perfettamente inserita nel territorio e realizzata da Toto Costruzioni Generali, frutto di un investimento stanziato principalmente dalla Regione Lombardia e con stazione appaltante la Provincia di Mantova. Il nuovo ponte è stato costruito per sostituire il vecchio collegamento in calcestruzzo, ormai giunto alla fine della sua vita utile e peraltro impattato dal sisma del 2012, oltre che da alcuni eventi di piena eccezionali nel corso del tempo. Nel corso di questi anni, i lavori sono stati pianificati e condotti riducendo al minimo le interruzioni al traffico veicolare sul ponte preesistente, se non in occasione delle operazioni di varo della nuova struttura nel febbraio 2022 e nei tre giorni precedenti la data odierna. 

La nuova struttura, lunga complessivamente 329 metri è costituita da 2 impalcati metallici ad arco, rispettivamente di 180 metri e di 149 metri; gli archi tubolari sono alti 35 e 30 metri e il peso complessivo del ponte, realizzato in acciaio Corten, supera le 5000 tonnellate.

Il collegamento tra le due sponde del Po all’altezza dei comuni di Bagnolo San Vito e San Benedetto Po disporrà, una volta che sarà terminata l’ultima fase degli interventi ad opera della Provincia di Mantova per la realizzazione del tratto golenale, di un’infrastruttura moderna, sicura e durevole, dotata anche di due corsie laterali per il percorso turistico ciclopedonale per consentire a tutti la massima fruizione della struttura. A queste si aggiungono infatti dei particolari accorgimenti per disabili, vie di fuga e una segnaletica speciale per i natanti e i velivoli. La scelta dell’acciaio corten permetterà poi di contenere i costi di manutenzione del ponte ed è in piena armonia con i colori della natura circostante.

Siamo soddisfatti di aver consegnato quest’opera, particolarmente attesa dalla popolazione, al nostro committente: la Provincia di Mantova, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la fiducia e il rapporto collaborativo che si è creato nel tempo” – commenta Alfonso Toto, per Toto Costruzioni Generali – “È stato un lavoro complesso e sfidante, basti pensare al posizionamento del ponte, una modalità eseguita per la prima volta in Italia. Grazie all’impegno di tutte le Amministrazioni abbiamo anche superato un periodo, quello della pandemia, molto difficile che ha comportato qualche ritardo nel completamento del lavoro. Un ulteriore riconoscimento va a tutto il territorio circostante. Non solo ci ha accolto ma ha anche contribuito fattivamente alla realizzazione dell’opera grazie all’incredibile tessuto industriale locale che contraddistingue la zona – aggiunge Toto.

Il nuovo ponte, attualmente in posizione provvisoria parallela al vecchio manufatto, verrà successivamente traslato al posto della vecchia struttura che sarà demolita, una volta completato il collegamento golenale con la Strada Provinciale ex SS 413 Romana.